Archivi del mese: ottobre 2012

perimetro

…tra l’immensa sterminata miriade dei beni immobili competenti l’Arcispedale, non solo del comprensorio, ma di tutta la Provincia, Regione e di seguito, eccetra, era stato restaurato questi vecchi locali (da lui solo fruibili, agibili eccetra)una volta in uso alla Curia, primo piano spazioso, ingresso salone, altro salone, una stanza, un’altra grande sul retro, bagno, doccia, cucina, che era stato progettato, eventualemente, da dare in uso come foresteria per congressi medici, soggiorni medici, che mai vi furono, non solo non vi furono, dice, dicevano, congressi, riunioni, ospiti medici, ma nemmeno nessun aggiornamento medico più esistito, di nessun genere, allestirono, dice, questo Centro Biblioteca Scientifica, pubblicazioni, dissero, riviste da tutto il mondo pianeta terra, e lo fu anche discusso il finanziamento di questa che, asserirono, fosse, un’importantissima iniziativa, non solo a vantaggio del comprensorio, ma per tutta, attraverso il comprensorio medesimo, la classe medica in essere, chi volesse, per dire,gli utenti, usufruire del fatto di questo servizio specifico, che, comunque, si vide, alla fine, non rimasero, in pratica, altro che queste stanze vote rimesse a novo, alla meglio, in via della Stufa, angolo via Dei Nerli, dove, dice, suo fratello, ci fu messo, asserirono, in qualità, prima di addetto alla catalogazione e riordino della parte libraria, periodici, eccetra, e poi, di anno in anno, senza altro più scopo ulteriore, precipuo, ma solo, dicevano, per levarselo dai coglioni, per tenerlo isolato da tutto il resto dell’Arcispedale Regionale di Stato…

Annunci

zzero

Se fosse realizzabile non ci sarebbe nessuna pena più diabolica di quella di concedere a un individuo la libertà assoluta dei suoi atti in una società in cui nessuno si accorga mai di lui.


cechov

” – E l’immortalità? – Eh, lasciate stare! – Voi non ci credete, ma io ci credo. Qualcuno, in Dostoevskij o in Voltaire, dice che, se Dio non esistesse gli uomini lo inventerebbero. E io credo fermamente che se non esistesse l’immortalità, presto o tardi la inventerebbe il grande spirito dell’uomo. – Ben detto! – proferì Andrej Efimyc, sorridendo di piacere. – E’ bene che voi abbiate questa fede. Con una tal fede si può vivere cantando anche murati dentro una parte. Voi certamente avete ricevuto un’istruzione. – Sì, ho frequentato l’università, ma non ho finito. – Siete un uomo di pensiero e di meditazione. In qualunque ambiente potete trovare la tranquillità in voi stesso. Un pensiero libero e profondo, che tende alla comprensione della vita, e un completo disprezzo della stupida vanità del mondo, ecco due beni, i più alti che l’uomo abbia mai conosciuti. E voi li potete possedere anche rinchiuso dietro a tre grate. Diogene viveva in una botte, però era più felice di tutti i re della terra. – Il vostro Diogene era uno scemo – proferì accigliato Ivan Dmitic – Che mi venite a parlare di Diogene e di non so quale comprensione? – si irritò egli a un tratto, balzando in piedi. – Io amo la vita, l’amo appassionatamente! Io ho la mania di persecuzione, una continua paura tormentosa, ma ci sono dei momenti in cui mi afferra la sete di vivere, e allora io temo di impazzire. Ho una terribile voglia di vivere, terribile!”


berlusconi

…la fotografia del ritratto di Dorian Gray


italia

…non è un paese per uomini!


mario domina

“Quando gli uomini si riuniscono le loro teste si restringono” (Montaigne)


scetticismo “vero”

I filosofi dogmatici polemizzano con loro sostenendo che non è affattto vero che gli Scettici non comprendono o non dogmatizzano, perché nel momento stesso in cui credono di confutare pervengono ad una comprensione delle cose e, nello stesso tempo asseverano e dogmatizzano. Così, quando dicono che non definiscono nulla e che ad ogni proposizione se ne contrappone un’altra, così non solo definiscono, ma dogmatizzano. Gli Scettici controbattono così: “Per quel che noi proviamo come uomini, vi diamo ragione. Ammettiamo di riconoscere il giorno e il fatto che noi viviamo, oltre a molti altri fenomeni della vita quotidiana. Ma per quel che riguarda le salde e oscure affermazioni dei Dogmatici, che essi sostengono di avere definitivamente comprese, noi sospendiamo il giudizio perchè per noi rimangono oscure e incerte e ci limitiamo a conoscere solo ciò che noi proviamo e sentiamo. Ammettiamo di vedere e riconosciamo di avere questo determinato pensiero, ma come vediamo e pensiamo non sappiamo affatto.”